Sunday, March 25, 2012

CLAUDIO LOLLI - ALBANA PER TOGLIATTI

CLAUDIO LOLLI - ALBANA PER TOGLIATTI
CLAUDIO LOLLI - HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI 1976 EMI Columbia E' sempre stato così: per avere successo e seguito sapersi vendere conta più del valere effettivamente. Per dire al giorno d'oggi si dibatte e si scrivono fiumi di parole sulle finte crocifissioni inscenate sul palco dalla "trasgressiva" Madonna mentre la morte, dopo trent'anni e più di vera via crucis nella pazzia di niente meno che un genio come Syd Barrett è roba tutt'al più per trafiletti. . . Claudio Lolli se lo filano in pochi, schivo e modesto com'è, capace di tirarsi fuori (alla grande) solo nei dischi, di statura poetica pari ai migliori autori in Italia (e ne abbiamo di buoni, musicalmente siamo a rimorchio ma liricamente non temiamo confronti...), pure dotato di bella e comunicativa voce, calda e senza alcuna inflessione che non sia di generica appartenenza al Norditalia. Pesa nel giudizio di chi conosce superficialmente le sue opere l'alea da sfigato accumulata con i primi tre album dell'! inizio dei settanta, così carichi di pessimismo e nichilismo da risultare insostenibili ad un ripetuto ascolto, ma chi è venuto a contatto con questo suo quarto album uscito nel 1976 dovrebbe avere intuito che è uno dei capolavori della musica italiana d'autore. Lolli è cantautore militante, capace in questa occasione di mettere in versi ed in musica con efficacia misura forza amore e schiettezza quello che sono stati gli anni settanta politicamente, socialmente, culturalmente, sentimentalmente. Lo fa con l ...